giu 19 2009
Intervista al Presidente Mojoca

Giovanni Bertone, giovane presidente di Mojoca, il festival di artisti di strada, si ritiene soddisfatto per l’ottima riuscita del concorso che il 27 dicembre si è tenuto presso l’antica chiesa di San Bartolomeo, oggi aula polifunzionale nel centro storico di Pellare. Una serata organizzata dall’associazione Mojoca nel corso della quale ha preso vita “Scatta Mojoca”, un concorso fotografico alla prima edizione avente ad oggetto la premiazione della foto più bella e rappresentativa dell’edizione ultima del Festival.
Cosa le è piaciuto dello “Scatta Mojoca?
Le foto arrivate alla finale, preventivamente selezionate dalla giuria, erano tutte splendidamente rappresentative del festival. Alcune rappresentavano l’esibizione di artisti quali trampolieri, giocolieri, danzatrici del ventre. In molte, oltre al soggetto principale, vi era la cornice di pubblico i cui volti esprimevano ammirazione, stupore, divertimento. Non poteva mancare l’atmosfera che si respirava nel corso del festival.
È soddisfatto della prima edizione del concorso?
Sì, sono molto soddisfatto, sia per la partecipazione di fotografi e fotoamatori, sia per le realizzazioni degli stessi, sia per il lavoro della giuria e sia per la partecipazione del pubblico. Ritengo che Scatta Mojoca, vista l’ottima riuscita, possa raggiungere traguardi importanti.
Qual è stata la foto vincitrice?
La foto rappresenta il preciso istante in cui un’artista fa fuoriuscire dalla sua bocca una fiamma enorme che, guardandola bene, prende forma in un profilo femminile. Sullo sfondo, il pubblico, illuminato dal bagliore della fiammata, assiste stupito alla perfetta esecuzione dell’artista. In ultimo, si scorge anche l’allestimento della piazza centrale della manifestazione con i balconi e le finestre illuminate da morbide luci di fiaccole. All’autore della foto, Carmine Cataldo, è andato come premio, oltre ad una targa ricordo, un assegno di 500 euro. L’associazione si è impegnata ad offrire momenti unici e lo ha fatto con la proiezione dei video realizzati da Lisa Miraldi nel corso del festival, proiezioni che hanno fatto rivivere i momenti più belli della manifestazione. Inoltre, Angelo Loia, ha recitato il testo di una canzone dedicata alla manifestazione presente nel suo nuovo cd. Per deliziare i palati musicali di quanti avevano richiesto il ritorno a Mojoca dell’uomo orchestra, Michele Roscica si è esibito in una divertente performance.
Ci vuole svelare le novità del prossimo Festival?
Innanzitutto rivelo le date: 1 e 2 agosto 2009. L’associazione è già al lavoro per organizzare la prossima edizione, cercando di preservare l’originalità e lo stile della kermesse e, allo stesso tempo, apportare le novità giuste.
Qual è il segreto del successo di Mojoca?
Uno solo: lo spirito di amicizia che anima il nostro gruppo. Prima di essere membri della stessa, associazione, siamo amici, cresciuti insieme, e sapere che ciò che proponiamo riscuote un grande successo non può che farci piacere. Mi preme sottolineare che i membri dell’associazione sono solo sette e se riescono a fare bene ciò che realizzano si deve al fatto che accanto a loro c’è la comunità intera di Moio e Pellare che li sostiene e li aiuta.
Nicola Nicoletti

















